Associazione Dilettantistica

POLISPORTIVA POLLENZA 2008

logo Basket Pollenza raffigurato da una palla da basket posizionata nel centro verticale tra le parole Basket e Pollenza mentre nel lato destro e sinistro della palla viene riportato il numero 19 e 99 ad indicare la data di nascita dell'associazione che è il 1999

 

 

 

NEWS

07/12/2006

L'amaro sfogo del nostro allenatore



06/12/2006

Mi chiamo Massimo Formentini e sono nel basket come istruttore dal 1984.
In questi anni ,come molti miei colleghi ho partecipato a corsi, clinic, ho conseguito la nomina di Istruttore Nazionale Minibasket e di allenatore di base e ho operato in realtà diverse, come Macerata, Piediripa, MC ‘90(agli albori!!), Tolentino e San Severino. Insomma ho fatto esperienza nella provincia di Macerata prevalentemente con i settori giovanili.
Nel 2003 ho deciso a malincuore di smettere con i ragazzi e allenare squadre senior. Abitando a Pollenza, quest’anno ho accettato l’invito da parte dei dirigenti del Basket Pollenza di seguire l’unico gruppo di giovani che questa minuscola realtà ha nelle sue file. Una ventina di ragazzi dal 1991 al 1995 con la presenza addirittura di 4 ragazze. La cosa che mi colpito subito è stato l’assoluto entusiasmo e disponibilità di questi ragazzi: qualsiasi cosa gli dico loro fanno. La responsabilità è grande: aiutarli a imparare a giocare a Pallacanestro, ma soprattutto sfruttare la novità di questo magnifico sport in un realtà “vergine” come Pollenza, per poter aumentare il numero dei praticanti.
All’iscrizione dei campionati arriviamo però un po’ dubbiosi perché purtroppo avevamo solo 7 ragazzi per l’Under 13 e se ci iscrivevamo all’Under 14, 2 ragazzi del 1995 non avrebbero fatto nessuna partita. Sorprendentemente alla riunione provinciale ci viene comunicato che si poteva chiedere una deroga per poter far giocare due ragazzi nati nel 1993 al campionato under 13 (94-95). Bingo!!! Con i due ‘93 arriviamo a 9 (sic!!) e possiamo intraprendere la magnifica avventura di un intero campionato. Certo sappiamo in partenza che anche vincendo, giustamente la nostra classifica non avrà valore, ma che ci frega, 9 ragazzi nuovi per il basket che faranno il campionato. Qualcuno si oppone? NO Qualcuno protesta ? NO. Usciamo contenti perché eviteremo forse di presentarci in 7 o 6 con tutto quello che ne consegue.
Alla prima partita succede anche una cosa curiosa: un ragazzo che abbiamo tesserato ma che gioca a Calcio e non si poteva mai allenare con noi , segna anche 5 punti (!!!!!). Tutto a posto? Tutto ok? No. Alcuni miei colleghi parlando di questa deroga mi fanno capire che non sono d’accordo: la tua squadra nel campionato Under 13 falsa il campionato!!! E’ vero che tu se arrivi primo sei fuori dalla fase regionale, però vincendo “rubi” punti utili alla qualificazione delle altre squadre (!!!!!). Addirittura uno mi dice chiaramente che se non hai il numero non devi partecipare ai campionati. Tutto giusto, tutto giustificabile. IL BASKET POLLENZA FALSA IL CAMPIONATO UNDER 13 DELLA PROVINCIA DI MACERATA!!!
Ora però qualche domanda la faccio e mi rivolgo solo a miei colleghi istruttori dei settori giovanili. Ma è cosi importante accedere alla fase regionale? C’è solo la vittoria negli obiettivi che perseguiamo insegnando la pallacanestro? Ma non siete contenti anche voi se piccole realtà come Pollenza riescono a “strappare” al Dio Pallone 10 ragazzi o addirittura allenare ragazzi che fanno 2 sport contemporaneamente. Pensate colleghi ,alleno un ragazzo del 1994 tale Capponi Luca ,che è un campione di Bocce a livello regionale. Ma perché invece di stare a lamentarsi di una deroga, che ha solo lo scopo di aiutare realtà cosi precarie, non ci diamo una mano e facciamo crescere i valori sani di questo sport nei nostri ragazzi. Invece di controllare se il tuo collega dirimpettaio effettua correttamente i cambi nel secondo quarto del campionato provinciale Under 13, tu allenatore aiutami e sii tollerante nella gestione dei campionati. Ma perché si continua a parlare di rispetto dei Valori, dell’importanza dell’aspetto ludico del gioco e poi si pensa solo alla vittoria come unico fine, utilizzando tanti modi che noi allenatori conosciamo benissimo. Sia ben chiaro, a chi scrive, piace vincere, ma il mio passato lo dimostra, non ho mai anteposto la vittoria ai miei ragazzi. I pochi campionati che ho vinto, li ho vinti con squadre che erano le più forti in quegli anni, e a volte mi è stato detto che dovevo essere più “cattivo” con i ragazzi.!!! Il mio sfogo-appello è rivolto solo a miei colleghi, e ora che ci guardiamo direttamente negli occhi e decidiamo che tipo di valori vogliamo insegnare e a che cosa realmente miriamo. Dobbiamo avere la forza di isolare chi persegue altri obiettivi e soprattutto di accettare con entusiasmo nuove realtà che allargano la base e non dimentichiamolo sono nuovi posti dove poter lavorare.
Ci sarebbero altre cose da dire ma per adesso basta cosi.

A proposito…. abbiamo aggiunto altri 2 ragazzi e siamo diventati in 11… quello che gioca a calcio si allena un giorno con noi, abbiamo 15 bambini del minibasket a metà con altri 5 sport e gli Under 13 sanno che giocano con l’aiuto di due fuori quota e che le eventuali vittorie non hanno valore e per finire con gli Under 16 in una partita abbiamo segnato solo 28 punti e udite udite li ha segnati tutti un solo ragazzo!!!! Non mi era mai capitato…..comunque siamo tutti contenti e felici…un successo!!!!!


Massimo Formentini


Torna indietro